Art Blog by Loredana De Simone

Best 1920s and 1930s LGBT movies

Anders als die Andern (Different from the Others), 1919.

Desideravo fare un elenco dei film a tematica LGBT da molto tempo ed ho colto l’occasione del Pride Month per iniziare.

Ho pensato di cominciare questo elenco dall’inizio, sebbene il titolo del post indichi i film degli anni ’20 e ’30. Ed è proprio in quel periodo, quando il cinema era ai suoi esordi, che vengono proiettati i primi film a tematica LGBT, più o meno celata. Ma questo elenco non poteva non iniziare con il film che per la prima volta si concentra su una tematica gay e che, soprattutto, non condanna l’omosessualità, infatti la regia di Richard Oswald si avvale dell’aiuto del dottor Magnus Hirschfeld, pioniere del movimento di liberazione omosessuale.

 Anders als die Andern (Different from the Others) è un capolavoro del 1919, prodotto in Germania durante il periodo della Repubblica di Weimar, quando la censura fu abolita ma lo scandalo causato da questo film fu tra le cause principali della sua reintroduzione nel 1928. È la storia di un violinista (il magistrale Conrad Veidt, che diventerà una star grazia al successo de Das Cabinet des Dr. Caligari, 1920) e di un suo allievo, che si innamorano ma che subiscono le conseguenze del cosiddetto Paragrafo 175. Un vero gioiello del cinema, avanguardia pura se pensate che è stato prodotto nel 1919!

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I wanted to make a list of LGBT themed movies for a long time and I took the opportunity of the Pride Month  to get started.

I thought about starting this list from the beginning, though the title of the post indicates the films of the 1920s and 1930s. And it is at that time when the cinema was in its beginnings,that the first LGBT-themed movies were screened, , more or less hidden. But this list could not begin with the film that for the first time focuses on a gay theme and that, above all, does not condemn homosexuality, in fact Richard Oswald’s direction draws on the help of Dr. Magnus Hirschfeld, pioneer of Homosexual liberation movement.

Anders als die Andern (Different from the Others) is a 1919 masterpiece produced in Germany during the Weimar Republic when the censorship was abolished but the scandal caused by this film was among the main causes of its reintroduction in 1928. It is the story of a violinist (master Conrad Veidt, who will become a star grace to the success of Das Cabinet des Dr. Caligari, 1920) and a student who fall in love but suffer the consequences of the so-called Paragraf 175. A true Cinematic jewel, avant garde if you think it was produced in 1919!

 

Mikaël, 1924.

Risale al 1924 un’altra pietra miliare del cinema gay: Mikaël di  Carl Theodor Dreyer. È la storia di un artista che si innamora del suo modello, che partecipa ad un complotto contro di lui e ne causa la rovina. Il film è basato sul libro di Herman Bang (Mikaël, 1902),  che è stato d’ispirazione anche per il precedente  The Wings (1916) di Mauritz Stiller, del quale sono sopravvissuti solo 70 minuti.

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It was in 1924 another milestone in gay cinema: Carl Theodor Dreyer’s Mikaël . It is the story of an artist who falls in love with his model, who participates in a plot against him and causes his ruin. The film is based on Herman Bang’s book (Mikaël, 1902), which also inspired  the previous movie The Wings (1916) by Mauritz Stiller, of which only 70 minutes survived.

 

Sex in Chains Geschlecht in Fesseln – Die Sexualnot der Strafgefangenen, 1928.

 

Semi-sconosciuto è il film di William Dieterle Sex in Chains (1928). Sebbene non sia un film così anticonformista come i precedenti citati, è certamente uno dei film capostipiti del filone LGBT.

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Semi-unknown is the film by William Dieterle Sex in Chains (1928). Although not a film so unconventional as I mentioned earlier, is certainly one of the founders of the LGBT film genre.

 

Pandora’s Box, 1929.

 Die Büchse der Pandora o Pandora’s Box è il film che consacrò Louise Brooks come star. È sostanzialmente la storia di una donna seducente ed anticonformista, che nella narrazione inserisce anche una parentesi omosessuale. Per dirla tutta, è il capostipite di quel cliché cinematografico che vede le donne lesbiche in una scena di ballo.

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Die Büchse der Pandora or Pandora’s Box is the movie that consecrated Louise Brooks as a star. It is basically the story of a seductive and nonconformist woman, who also includes a homosexual bracket in the narrative. To put it all, this is the founder of that cinematic cliché that sees lesbian women in a dance scene.

 

Marocco, 1930.

Marocco non è un film propriamente gay, c’è una scena in cui Marlene Dietrich bacia una donna vestita in completo maschile. Null’altro. Eppure è un film iconico, che ha elevato la stessa protagonista ad icona

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Morocco is not a specifically gay film, there is a scene in which Marlene Dietrich kisses a woman dressed completely masculine. Nothing else. Yet it is an iconic film, which has elevated the same protagonist as an  icon.

 

Mädchen in Uniform, 1931.

Il primo film ad essere considerato esplicitamente a tematica lesbo è Mädchen in Uniform del 1931, riproposto anche nella versione del 1958 (la più famosa, con Romy Schneider) ed una più moderna del 2006 ( dal titolo Loving Annabelle). Fu distribuito in molti paesi, come la Francia, l’Italia ed anche il Giappone.

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The first film to be explicitly considered to be a lesbian themed is Mädchen in Uniform of 1931, also reproduced in the 1958 version (most famous, with Romy Schneider) and a more modern version of 2006 (entitled Loving Annabelle). It was distributed in many countries, such as France, Italy and Japan.

 

La Garconne, 1936.

Il film La Garconne si basa sull’omonimo romanzo di  Victor Margueritte, il quale partecipò anche alla realizzazione del film che fu un vero successo grazie allo scandalo che ne derivò.  Monique Lerbier è la protagonista, ribelle che scappa da un matrimonio di convenienza e che si innamora di una cantante, il cui ruolo è recitato da una giovanissima Edit Piaf.

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The film La Garconne is based on the novel by Victor Margueritte, who also participated in the making of the film, which was a real success thanks to the scandal that ensued. Monique Lerbier is the protagonist, a rebel who runs away from a marriage of convenience and falls in love with a singer, whose role is played by a very young editor Piaf.

 

 

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