Art Blog by Loredana De Simone

Les Chambres de Madame Damour #1

 

In Rue de Provence ogni sera, quando il cielo sopra le nuvole di Parigi passava dall’azzurro al rosa tenue, fino a divenire viola e poi blu, iniziava una danza. La si poteva vedere dalle finestre dell’edificio, un tipico palazzo parigino dalla facciata grigia punteggiata da finestre che puntualmente alle sei si illuminavano.

Dalle tende si poteva vedere Madame Damour che passeggiava tra i corridoi, su e giù per i tre piani del palazzo. I suoi tacchi risuonavano sulle mattonelle ed il fruscio della gonna accompagnava ogni movimento delle gambe. Le ragazze si preparavano per la serata iniziando col pettinare i capelli sciolti sistemandoli in onde intorno al volto, poi si passava al trucco, ai vestiti e all’immancabile profumo.

Madame Damour le aveva scelte una ad una, scrupolosamente, l’una diversa dall’altra così che ognuna potesse esplorare la propria naturale inclinazione dietro quelle finestre. Erano tutte amiche, sorelle ed amanti e Madame Damour si compiaceva dell’armonia che c’era nella sua casa.

Ogni sera una danza fatta di corpi, odori e piaceri finiva con l’arrivo del mattino, quando l’azzurro portava via con se le luci della notte.

***

 

In Rue de Provence every night, when the sky above the clouds of Paris passed from blue to pink, until it became purple and then blue,  started a dance. This could be seen from the windows of the building, a typical Parisian building with a gray facade punctuated by windows that are always lit up at six.

From the curtains  you could see Madame Damour walking through the corridors up and down the three floors of the building. Her heels resounded  on the tiles and the skirt rustling accompanied every movement of the legs. The girls were preparing for the evening starting  by combing their hair loose, arranging them in waves around their faces, then moving on to makeup, dresses and the unmissable perfume.

Madame Damour had chosen the girls one to one, scrupulously, the one different from each other so each one could explore their own natural inclination behind those windows. They were all friends, sisters and lovers, and Madame Damour was pleased with the harmony that was in her home.

Each evening a dance made of bodies, smells and pleasures ended with the arrival of the morning, when the blue carried away  the lights of the night.

 

 

 

Illustration by Amalia Russiello

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