Art Blog by Loredana De Simone

Les chambres de Madame Damour #4

Madame Damour did not allow any man to enter in her home, this was an exception in all Paris, perhaps in all major modern cities. A kind of place devoted and conceived for women in a world that seemed to want to keep them tied to preconceptions and stereotypes that were not justifiable in the past, not even in the new century!

Les Chambres de Madame Damour was the result of years of work, having gone to cultivate a revolutionary idea in its own way, so it was so successful and there were guests from all over the world wishing to come to Paris to spend some time there.

On the ground floor there was a huge circular room that housed a Belle Époque restaurant, furnished with furniture from the Cabaret where Madame Damour had worked during her youth when she left her little village to move to Paris. For her to be able to buy every piece contained in that place had been an immense satisfaction, but this is another story that is worth telling in the future.

But let’s go back to us. The other half of the ground floor was occupied by a room that hosted theatrical performances and performances by some girls who lived in the house, many of them in fact loved to acyt, sing and dance and Madame Damour gave them the opportunity to stage every kind of show.

However, in that theater there was an exception to the rule of women only at Les Cambres de Madame Damour. In fact, from time to time, attended the show Mr. R. who was a theater actor coming from New York, but with Italian origins, who was about to debut in the cinema. His wife, Madame N. had lived for a time at Les Chambres de Madame Damour and there she met her lover, an actress that moved to California.

Madame N. had often told to her husband about the beautiful time spent in Paris and one day she asked to Madame Damour if she could bring her husband for a visit. Madame Damour had agreed, but worried about the reaction of the girls for this breaking the rule. But she was surprised: when Mr. R. came for the first time, the girls were in the theater trying their show for the evening and he improvised a cameo that they found so funny to ask him to stay for the evening show as well.

But how would the guests react to the presence of a man?

The girls made up Mr. R. with a lot of powder and pink on his cheeks, slammed his waist into a corset, grabbing the shape and giving him a pair of black silk stockings. Et voilà! Even his wife, Madame N., was astonished at the result of that change, so she began to see him with different eyes …

The next day the couple left, not without promising that the performance would be repeated. And so it was that evening the show made of powder, corsets and stockings was repeated with great satisfaction of the guests, who believed Mr. R was an American garconne, but also Madame N. that this time did not miss the opportunity to watch her husband  while dressing up in the room where the girls hosted him. Madame N. knew that the room could be spied out through a hole in the wall, hidden by a heavy tapestry, sitting in a small adjoining room comfortably sitting on an armchair.

While the girls had fun dressing up Mr. R., he discovered a new joy until then unknown: felling his body wrapped in silk and the girdle of the corset, feeling the pressure growing as the laces came close. This new passion had become new non-confessed pleasure but shared with her bride who watched him from the next room.

 

***

 

Madame Damour non permetteva a nessun uomo di entrare nella sua casa, questa era un’eccezione in tutta Parigi, forse in tutte le grandi città moderne. Una sorta di luogo dedicato e concepito per le donne, in un mondo che sembrava volerle tenere legata ancora a preconcetti e stereotipi che non erano giustificabili nel passato, figurarsi nel nuovo secolo!

Les Chambres de Madame Damour erano il frutto di anni di lavoro, passati a coltivare un’idea rivoluzionaria a suo modo, per questo aveva tanto successo e c’erano ospiti da tutto il mondo che desideravano venire a Parigi per passare qualche ora lì.

Al piano terra c’era un enorme sala circolare che ospitava un ristorante in stile Belle Époque, arredato con mobili provenienti dal Cabaret dove Madame Damour aveva lavorato durante la sua gioventù, quando lasciò il suo paesino per trasferirsi a Parigi. Per lei essere capace di comprare ogni pezzo contenuto in quel luogo era stata una soddisfazione immensa, ma questa è un’altra storia che vale la pena raccontare in futuro.

Ma torniamo a noi, L’altra metà del pian terreno era occupata da una sala che ospitava spettacoli teatrali e performances eseguite da alcune ragazze che vivevano nella casa, molte di loro infatti amavano recitare, cantare e ballare e Madame Damour dava loro l’opportunità di mettere in scena ogni genere di spettacolo.

Tuttavia, in quel teatro c’era una eccezione alla regola delle sole donne de Les Cambres de Madame Damour. Infatti, di tanto in tanto, partecipava allo spettacolo Mr. R. che era un attore di teatro proveniente da New York, ma di origini italiane, che stava per debuttare nel mondo del cinema. Sua moglie, Madame N. aveva vissuto per un periodo presso Les Chambres de Madame Damour e lì aveva incontrato la sua amante, anche lei un’attrice trasferitasi in California. Madame N. aveva spesso raccontato al suo novello sposo il bel periodo trascorso a Parigi e un giorno aveva chiesto a Madame Damour di poter portare il marito per una visita. Madame Damour aveva acconsentito, ma a preoccuparla era la reazione che le ragazze avrebbero potuto avere al suo infrangere la regola. Ma fu sorpresa: quando Mr. R. entrò per la prima volta, le ragazze erano nel teatro a provare il loro spettacolo per la serate e lui riuscì ad improvvisare un cameo che trovarono così divertente da chiedergli di restare anche per lo spettacolo serale.

Ma come avrebbero reagito le ospiti alla presenza di un uomo?

Le ragazze truccarono Mr. R. con molta cipria e rosa sulle guance, gli strinsero la vita in un corsetto aggraziandone la forma e gli regalarono un paio di calze di seta nera. Et voilà! Anche sua moglie Madame N. rimase sbalordita dal risultato di quel cambiamento, tanto che iniziò a vederlo con occhi diversi…

Il giorno dopo gli sposi partirono, non senza promettere che quella performance si sarebbe ripetuta. E così fu, quella sera lo spettacolo di cipria, corsetto e calze si ripetette con grande soddisfazione delle ospiti, che credevano Mr. R. una garconne americana, ma anche di Madame N. che questa volta non perse l’occasione per osservare il marito mentre si preparava nella camera che le ragazze gli avevano concesso. Madame N. sapeva bene che quella camera poteva essere spiata attraverso un foro nella parete, nascosto da un pesante arazzo, anch’esso bucato, stando in una piccola camera adiacente comodamente seduti su una poltrona.

Mentre le ragazze si divertivano a  vestire e truccare Mr. R., lui scopriva una nuova gioia fino ad allora sconosciuta: quella di sentire il suo corpo avvolto dalla seta e dalle stecche di un corsetto, di sentirne la pressione crescere man mano che i lacci venivano stretti. Questa nuova passione, era diventato un sottile piacere non confessato ma condiviso dalla sua sposa che lo osservava dalla camera accanto.

You Might Also Like

Leave a Reply