Art Blog by Loredana De Simone

Lingerie in art: Yury Pavlovich Annenkov

Портрет В.Мотылевой. 1920 , Анненков Ю.П

Portrait Motyleva Valentina, actress, the second wife of the artist, 1920.

Nelle fonti bibliografiche e archivistiche si incontra come Youri, Yuri, Georges, Žorž o Giorgio Annenkoff, oppure con lo pseudonimo B. Temirjazev. E se si riscontra una grossa confusione circa il nome, per le opere e la loro datazione le difficoltà si moltiplicano esponenzialmente anche perché sono perlopiù conservate in collezioni private (io stessa ho reperito le immagini su siti di case d’asta).

Nonostante non sia troppo conosciuto, trovo interessantissimo il lavoro di Yuri Annenkov per la sua personalità poliedrica e per il suo saper mescolare le avanguardie degli anni venti in uno stile personalissimo: il “Nuovo Sintetismo”.

Da un punto di vista personalissimo, sono attratta dai suoi ritratti di donne.  Le modelle sono colte in tutta la loro femminilità, in gesti intimi e quotidiani, secondo una prospettiva  moderna e dinamica fortemente caratterizzante.

Tralasciando le mie opinioni, è bene aggiungere una breve nota introduttiva all’artista.

 

Yury Pavlovich Annenkov nasce nel 1889 nell’Impero Russo, da una famiglia d’élite ma in forte opposizione allo zar, tanto che suo padre fu esiliato in Siberia e lui stesso fu espulso dal Ginnasio per aver disegnato vignette satiriche contro lo zar.  Nel 1909 iniziò a  frequentare la scuola d’arte di St. Pietroburgo, dove aveva come compagno di classe Marc Chagall. Nel 1911 si trasferì a Parigi, qui  frequentò i Simbolisti  Maurice Denis e Felix Vallotton, poi viaggiò per l’Europa venendo a contatto con le avanguardie contemporanee come Cubismo,  Nabismo , Espressionismo, Futurismo, Dada. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale ritornò in patria e collaborò con numerose riviste, produzioni teatrali ed illustrazioni per libri. Negli anni venti girerà per l’Europa con la sua seconda moglie attrice e ballerina. Nel 1924 si reca a Venezia per l’apertura della XIV Esposizione internazionale d’arte per l’inaugurazione del padiglione sovietico espone quattro tele (i ritratti di Lev Trockij, Vjačeslav Polonskij, Аleksandr Tichonov e una Primavera) e dieci disegni. Dopo il soggiorno in Italia, riprende a viaggiare per l’Europa lavorando a scenografie e costumi teatrali e cinematografici. Negli anni cinquanta fu anche critico cinematografico. Morì a Parigi all’età di ottantatré anni.

 

***English Version***

In bibliographic and archival sources you can meet him as Youri, Yuri, Georges, Žorž or Giorgio Annenkoff, or under the pseudonym B. Temirjazev. And if there is a big confusion regarding the name, for the works and their dating the difficulties are multiplied exponentially because they are mostly held in private collections (I myself have retrieved the images on auction houses sites).

Although it is not too well known, I find very interesting the work of Yuri Annenkov for his versatile personality and his ability to mix the avant-garde of the twenties in a personal style: the “New Synthetism”.

From a personal point of view, I’m attracted by his portraits of women. The models are captured in all their femininity, in the intimate and everyday gestures, according to a modern perspective and dynamic highly characterizing.

Leaving aside my opinions, it is good to add a short introductory note to the artist.

 

Yuri Pavlovich Annenkov was born in 1889 in the Russian Empire, from an elite family, but in strong opposition to the zar, so much so that his father was exiled to Siberia and he himself was expelled from the Gymnasium for drawing cartoons against the zar. In 1909 he attended the art school in St. Petersburg, where he had as a companion of class Marc Chagall. In 1911 he moved to Paris, where he frequented the Symbolists Maurice Denis and Felix Vallotton, then traveled through Europe being in contact with the contemporary avant-garde movements such as Cubism, Nabismo, Expressionism, Futurism, Dada.  At the outbreak of World War I he returned home and collaborated with numerous magazines, theater productions and book illustrations. In the twenties he will tour Europe with his second wife, actress and dancer. In 1924 he went to Venice for the opening of the XIV Esposizione internazionale d’arte, for the inauguration of the Soviet pavilion he exposes four paintings (portraits of Lev Trotsky, Vyacheslav Polonsky, Аleksandr Tikhonov and Spring) and ten drawings. After the stay in Italy, he restart to travel in Europe working on sets and costumes for theater and cinema. In the fifties it was also a film critic. He died in Paris at the age of eighty-three.

 

Jurij Pavlovic ANNENKOFF

Portrait of a model 1920

Portrait of a model, 1920.

Reclining Nude 1946

Reclining Nude

Portrait of Helena Annenkova, the Artist's Wife 1917

Portrait of Helena Annenkova, the artist’s wife, 1917.

Seated Nude 1946

Seated Nude

Two nudes in a bed

Two nudes in a bed

Yuriy Annenkov

 

– A book translated in italian: “Vestendo le dive”. Introduzione di Fernando Di Giammatteo, Annenkov Georges, F.lli Bocca, Roma, 1955.-

 

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