Art Blog by Loredana De Simone

Nouvelle Vague

It is difficult to choose one iconic image for the opening of this post, the French Nouvelle Vague offers so many memorable proposals to give me the embarrassment of choice. In the end, I chose the one that in my opinion best represents the break that this movement brought in the cinema, becoming a symbol of a new generation of young people.

Still today we collect the legacy of Nouvelle Vague’s film, especially the so-called “independent cinema” draws vital lymph from that new wave that crossed the history of cinema between the 1950s and 1960s. It was years when the myths of old Hollywood were falling, dragging with its ideals that no longer expressed the times that have changed. Paris was the cradle of this new wave made by young filmmakers who protested against their fathers’ decisions, such as the French Algerian colonization.

The point of reference for this new season of filmmakers was the “Citizen Kane” by Orson Welles (1941), which aimed at generating reflection on viewers by investigating the details, the faces of the characters and the unnamed. Nouvelle Vague escapes the so-called “happy ending”, closing the screen often on scenes that do not make us predict the true end of the story.

Along with its ideological baggage, Nouvelle Vague has brought with it an aesthetic that has influenced, and still influences, the collective imagination of the French look.

Who does not think of the French as icon of femininity and elegance? Beret, Peter Pan collar, marinìere and mary jane shoes have become icons of the French style. Well, we can say that Nouvelle Vague has influenced cinema as much as the overall concept of French clothing, though then reality is not like that, in most cases.

In fact this, as it were, ideal of aesthetics, is very idealized especially outside of France because the truth is that the overwhelming majority of the French do not dress for anything like in the films of Nouvelle Vague. However, it is a concept that has so radicalized that it becomes a real way of dressing “à la française”.

Here are some Nouvelle Vague style icons:

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È difficile scegliere una sola immagine iconica per l’apertura di questo post, la Nouvelle Vague francese offre così tante proposte memorabili da darmi l’imbarazzo della scelta. Alla fine ho scelto quella che secondo il mio parere rappresenta meglio la rottura che questo movimento apportò nell’ambito cinematografico, divenendo simbolo di una nuova generazione di giovani.

Ancora oggi raccogliamo l’eredità del cinema della Nouvelle Vague, soprattutto il cosiddetto “cinema indipendente” trae linfa vitale da quella nuova onda che attraversò la storia del cinema a cavallo tra gli anni cinquanta e i sessanta. Erano anni in cui i miti della vecchia Hollywood cadevano a picco, trascinando con se i suoi ideali che non esprimevano più i tempi ormai cambiati. Parigi fu la culla di questa nuova onda fatta da giovani cinefili che protestavano contro le decisioni prese dai loro padri, come la colonizzazione algerina francese.

Il punto di riferimento per questa nuova stagione di cineasti fu il film “Quarto Potere” di Orson Welles (1941), essi puntavano a generare la riflessione negli spettatori indagando sui dettagli, sui volti dei personaggi e sul non detto. La Nouvelle Vague sfugge al cosiddetto “happy ending”, chiudendo lo schermo spesso su scene che non ci fanno prevedere la vera fine della storia.

Insieme al suo bagaglio ideologico la Nouvelle Vague ha portato con se un’estetica che ha influenzato, e tutt’oggi influenza, l’immaginario collettivo a proposito del look francese.

Chi di noi non pensa alle francesi come icone di femminilità ed eleganza? Berretto, colletto da Peter Pan, la marinìere e scarpe mary jane sono diventate icone dello stile francese. Ebbene, possiamo dire che la Nouvelle Vague ha influenzato il cinema tanto quanto il concetto globale dell’abbigliamento francese, sebbene poi la realtà non sia, nella stragrande maggioranza dei casi, così. Infatti questo, per così dire, ideale di estetica, è molto idealizzato soprattutto al di fuori della francia perché la verità è che la stragrande maggioranza delle francesi non veste per nulla come nei film della Nouvelle Vague. Tuttavia, è un concetto che si è talmente radicalizzato da divenire un vero e proprio modo di vestirsi “à la française”.

Ecco alcune icone dello stile della Nouvelle Vague:

Jean Seberg

Jeanne Moreau

Anna Karina

Brigitte Bardot

Anouk Aimée

Catherine Deneuve

 

 

 

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