Art Blog by Loredana De Simone

PARIS

As it’s easy to understand by reading just a few posts, Dada has a weak weakness for Paris.

This love was born about two years ago when I was there for the first time and after which I came back five times, with more or less long stays.

I was not in love with Paris even before I was there, on the contrary of many people. I learned to love this city by living there, of course in my own way, and feeling it just like a part of me.

I fell in love with the Paris hidden behind its same lights, the brightest and skinned ones, the one you see by chance walking on Montmartre hill, the one coming out of the windows or sitting at a cafe, that decadent and nostalgic.

So, without wanting it, I found myself in love with Paris, as the protagonist of Midnight in Paris, just like him. And I realized I had found myself right there in Paris, one night on a bench beside a street lamp, and it was the night of my birthday.

A love that was born by chance, that contained already, even before its birth, my passion for the art of the Belle Époque to the ’20s and’ 30s that eventually grew, and I could feed it in Paris.

Now, I’d like to also lead you to walk in the Paris of the dreamers, the unusual and bizarre, decadent and melancholy. Thus inaugurate a new section dedicated to Paris through my eyes.

***

Come è facile capire leggendo anche solo qualche post, Dada ha un forte debole per Parigi.

Questo amore è nato circa due anni fa, quando ci sono stata per la prima volta e dopo la quale ci sono ritornata per cinque volte, con soggiorni più o meno lunghi.

Non ero innamorata di Parigi prima ancora di esserci stata, al contrario di tantissime persone. Ho imparato ad amare questa città vivendola, certo a modo mio, e sentendola subito come una parte di me.

Mi sono innamorata della Parigi nascosta dietro le sue stesse luci, quelle più brillanti e patinate, quella che vedi per caso passeggiando sulla collina di Montmartre, quella che scorgi dalle finestre o seduta ad un caffè, quella decadente e nostalgica.

Così, senza volerlo, mi sono ritrovata innamorata di Parigi, come il protagonista di Midnight in Paris, esattamente come lui. E mi sono accorta di aver ritrovato me stessa proprio lì a Parigi, una sera su di una panchina accanto ad un lampione, ed era la sera del mio compleanno.

Un amore che è nato per caso, che racchiudeva già, ancor prima di nascere, la mia passione per l’arte della Belle Époque, per gli anni ’20 e ’30 che col tempo è cresciuta, ed ho potuto alimentarla proprio a Parigi.

Ora, mi piacerebbe condurre anche voi a spasso per la Parigi dei sognatori, quella insolita e bizzarra, decadente e suggestivamente malinconica. Inauguro così una nuova sezione dedicata a Parigi, attraverso i miei occhi.

 

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