Art Blog by Loredana De Simone

September Fragments

 

Settembre è come ricominciare.

C’è chi ricomincia la scuola, chi il lavoro, chi ritorna alla vita quotidiana dopo le vacanze. Io sono stata a Parigi. Sebbene non sia proprio la mia prima volta nella  Ville Lumière, è sicuramente la prima volta in cui ho vissuto davvero la città. Complici un soggiorno lungo, una casa accogliente e la giusta compagnia ho lasciato ancora un pezzo di cuore lì. E spero di poterlo riprendere presto.

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September is like starting over.

There are those who starts school, those who working, those who return to daily life after holidays. I have been to Paris. Although it is not my first time in the Ville Lumière, it is definitely the first time I really lived city. Complicit a long stay, a cozy home and the right company I still left a piece of heart there. And I hope to get it back soon.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per la prima volta ho visitato il Mercato di Saint-Ouen, è impossibile vederlo tutto in un giorno ma è davvero tappa obbligata per chi ama il vintage. Purtroppo non è possibile fare foto all’interno, ho cercato di rubare qualche scatto alle incantevoli vetrine.

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For the first time I visited the Saint-Ouen market, is impossible to see it all in one day but it is really a must for those who love vintage. Unfortunately I can not take pictures inside, I tried to steal a few shots to the beautiful windows.

 

 

 

 

 

 

Tappa obbligata al Palais Galliera per la mostra Anatomie d’une collection: esposti abiti dal XVIII secolo ad oggi per descrivere il periodo storico e la destinazione d’uso, interessante è l’analisi del ruolo della musa come ispiratrice di un capo o di una collezione e lo stretto rapporto, anche fisico, dell’abito con la persona che lo indossa. Anche qui non mi è stato possibile fare foto, solo il palazzo ed il suo giardino.

 

 

 

 

 

Un’intero pomeriggio è stato dedicato a Les Arts Decoratifs. Con mio rammarico il primo piano era chiuso, quello dedicato alla moda, per questo una seconda visita sarà d’obbligo. La mia attenzione si è focalizzata completamente sulla collezione Art Nouveau e Art Déco, un vero paradiso.

 

Cabinet by Clément Mère presented Salon des Artistes décorateurs in Paris, 1913.

Commode by Paul Iribarne Garay for Jacques Doucet, 1912 circa.

Boudoir of Jeanne Lanvin by Armand Albert Rateau, 1925.

Cabinet « État rectangle » by Jacques-Émile Ruhlmann, 1922-1923.
Portrait of Madame Javal by Jean-Gabriel Domergue, 1920.

Chambre de Madame for André Groult: Chiffonnier Antrophomorphe, Femmes à la colombe by Marie Laurencin (1919).

 

“Bureau d’un Administrateur” by Michel Roux-Spitz, 1930.

Coiffuse atribuited to Thonet frères France, circa 1935 (the same dressing table was used for maison Lancome in their parisian salon)

Durante la visita ho fatto letteralmente una corsa nell’ala dedicata alla mostra Barbie per fiondarmi di fronte a vetrine di bambole degli anni venti e trenta, non solo per bambine ma anche poupée usate da stilisti come Vionnet e Lanvin.

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During the visit I made literally a run in the wing dedicated to the exhibition Barbie to fly  in front of showcases of  20’s and 30’s dolls, not only for girls but also poupée used by designers like Vionnet and Lanvin.

Mannequin de couturière

Paper Dolls, in the middle Shirley Temple (1930)

 

 

 

 

Poupée de mode from 1910s to 1940s

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Detail of my favourite

Al mio ritorno ad aspettarmi c’era il mio ordine dalla Korea: Missha Magic Cushion Moisture e Dear My Blooming Lips Talk Chiffon. Ed un bellissimo regalo da una mostra che non ho potuto vedere:  Tamara de Lempicka (catalogo mostra Torino 19 marzo-30 agosto 2015) di Mori Gioia.

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On my return there was waiting for me my order from Korea: Missha Magic Cushion Moisture and Dear My Blooming Lips Talk Chiffon. And a wonderful gift to be an exhibition that I could not see: Tamara de Lempicka (exhibition catalog Torino 19 March to 30 August 2015) by Gioia Mori.

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